Un festival consolidato, per dar voce alle realtà alternative e indipendenti del rock nazionale e internazionale. Il Giovinazzo Rock, giunto all'IX edizione, non si smentisce nemmeno quest'anno. Programma ricco e intenso per la tre giorni che va dal 26 al 28 luglio, ingresso gratuito...
Location, l'area mercatale di Giovinazzo, in provincia di Bari.
Sabato 26 luglio il palco sarà per i Blonde Redhead, band statunitense di culto, di ritorno in Puglia per la loro unica data al sud dopo i concerti del 2001 e 2005.
Ad affiancarli nella prima tappa della kermesse saranno i Lombroso di Dario Ciffo, polistrumentista degli Afterhours.
Domenica 27 sarà la volta di Paolo Benevegnù, leader degli storici Scisma, che presenta il rock del suo ultimo lavoro Le Labbra, candidato a miglior disco dell'anno.
Nella stessa serata saranno sul palco anche gli Alix, reduci dalla recente pubblicazione del nuovo album prodotto da Steve Albini, e i baresi Modaxi.
Lunedì 28 luglio, infine, sarà la serata degli Africa Unite, storica band torinese che da sempre anima la scena reggae e dub italiana.
Le tre serate saranno aperte dalle cinque band selezionate tra le oltre duecento che si sono iscritte gratuitamente nei mesi precedenti. L'alto livello qualitativo, quindi, è garantito.
Il festival, poi, lascerà traccia di sé con un cd: la compilation verrà distribuita gratuitamente nella tre giorni del festival. Nel cd saranno comunque inserite, con un brano ciascuno, le prime sedici band selezionate.
Sabato 26 luglio il palco sarà per i Blonde Redhead, band statunitense di culto, di ritorno in Puglia per la loro unica data al sud dopo i concerti del 2001 e 2005.
Ad affiancarli nella prima tappa della kermesse saranno i Lombroso di Dario Ciffo, polistrumentista degli Afterhours.
Domenica 27 sarà la volta di Paolo Benevegnù, leader degli storici Scisma, che presenta il rock del suo ultimo lavoro Le Labbra, candidato a miglior disco dell'anno.
Nella stessa serata saranno sul palco anche gli Alix, reduci dalla recente pubblicazione del nuovo album prodotto da Steve Albini, e i baresi Modaxi.
Lunedì 28 luglio, infine, sarà la serata degli Africa Unite, storica band torinese che da sempre anima la scena reggae e dub italiana.
Le tre serate saranno aperte dalle cinque band selezionate tra le oltre duecento che si sono iscritte gratuitamente nei mesi precedenti. L'alto livello qualitativo, quindi, è garantito.
Il festival, poi, lascerà traccia di sé con un cd: la compilation verrà distribuita gratuitamente nella tre giorni del festival. Nel cd saranno comunque inserite, con un brano ciascuno, le prime sedici band selezionate.


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